“Come si cambia per non morire, come si cambia per ricominciare…”

La consapevolezza di sé tra vulnerabilità e potere, tra disagio e benessere,per lesbiche e gay di oggi.

Albano Laziale (Roma) dal 25 al 28 Aprile 2013
incontro rivolto a donne e uomini omosessuali

La nostra comune esperienza di persone omosessuali è generalmente segnata dallo sforzo, spesso molto sofferto, di accettazione e presa in carico di una condizione che, malgrado sia naturale, è causa di discriminazione ed emarginazione.
Vivere in questa condizione comporta quello che Vittorio Lingiardi definisce acutamente “minority stress”. L’ orientamento sessuale/affettivo cessa così di essere un semplice dato personale di immediata assunzione, per diventare una condizione esistenziale che necessita di un particolare sforzo di elaborazione e integrazione con tutte le altre dimensioni della nostra vita individuale e collettiva.
Ognuno di noi fa i conti con eventi, esperienze, cambiamenti, con sofferenze e gioie, blocchi e ripartenze, trovando di volta in volta delle soluzioni per andare avanti, per adattarsi, per migliorarsi. Insomma per vivere la propria vita.
Nel campo di quest’anno vorremmo puntare la nostra attenzione proprio sulla capacità di ciascuno di attivare la propria forza interiore per affrontare in maniera positiva le difficoltà, riconoscendo, coltivando e valorizzando le risorse personali.
Tale capacità viene definita in psicologia col termine “resilienza” che molto semplicemente indica lo sforzo di adattamento e la nostra abilità nel trasformare una realtà che nel corso dell’esistenza ci mette di fronte ad eventi dolorosi e a volte tragici che sconvolgono il nostro equilibrio psicofisico e annullano le nostre energie.
La capacità di reagire, di ricostruire nuovi equilibri e nuovi ordini di realtà, può nascere solo dalla consapevolezza che nulla è scontato e dovuto, che la crisi è un’occasione di cambiamento e la stessa vita è per ciascuno/a un’opportunità unica…
Proveremo a confrontarci, condividendo esperienze e vissuti personali, per capire di quali risorse disponiamo, sia come individui sia come possibile comunità, quale idea abbiamo di noi e come ci percepiamo nella relazione con gli altri nell’affrontare gli eventi della nostra vita.